ARTèNSILE

ARTE E FERRAMENTA

La ferramenta si trasforma. Non più e non solo ambiente basico e di lavoro manuale, percepito dall’immaginario comune rozzo e tipicamente “maschile”, ma punto d’incontro fra arte, cultura, impresa e territorio. Viti, dadi, bulloni, chiavi e serrature, diventano opere d’arte.

Artènsile è un concorso fotografico, ideato nel 2012 da Sabrina Canese e sostenuto dalla ditta di famiglia Canese Dante s.r.l., che mette in relazione il mondo delle ferramenta con il processo creativo di artisti contemporanei.

La ferramenta Canese Dante, con sede alla Spezia, si fa promotrice di un’indagine artistica nel settore della ferramenta quando Sabrina, a Parigi, vedendo una foto dell’artista statunitense Berenice Abbott che ritrae delle chiavi a pappagallo in un movimento ondulatorio, intuisce le possibilità di coniugare il mondo dell’arte alla sua attività professionale.

L'IDEA

“Non ho mai concepito l’azienda come una realtà unicamente rivolta al profitto. Ho sempre pensato che ogni gruppo di persone sia un microcosmo con le sue regole e la sua filosofia, che regge un’architettura di relazioni interne ma inevitabilmente e necessariamente si rivolge all’esterno”. Sabrina Canese

“L’azienda non vive di luce propria ma attraverso un sistema complesso fatto di territorio, relazioni umane, cultura, ambiente, economia, politica e comunicazione; racconta la sua storia alla comunità in cui è inserita e al cliente al quale si rivolge.

L’azienda prospera se prospera il territorio in cui vive. L’arte, per me, è tra le altre declinazioni, un processo creativo di una o più persone che danno forma e narrazione a un’idea, sublimandola nella forma e nel contenuto.
La cultura è il tratto distintivo di un territorio con le sue tradizioni, di un Paese con le sue storie e le opere che lo raccontano. Perché allora questi mondi – arte, cultura, impresa – non possono incontrarsi?
Ecco nascere l’operazione Artènsile: la ferramenta, se vogliamo quanto di più basico e rozzo si possa pensare nel nostro immaginario commerciale incontra l’arte, quanto di più sublime, elaborato e sofisticato l’uomo possa raggiungere.
Provate, però, a pensare ad un mondo senza viti, dadi e bulloni. Non è possibile; tutto è fissato, ancorato ai muri e a terra con oggetti che provengono dalla ferramenta. Le più belle architetture non si possono pensare senza oggetti della ferramenta”.

Canese_Artensile

IL PROGETTO

Il progetto Artènsile nasce nel 2012 e si rivolge, almeno inizialmente, a giovani artisti under 30 della Provincia della Spezia. Viene indetto un concorso fotografico che ricerca la miglior foto artistica legata al mondo della ferramenta per poterla utilizzare a fini di marketing e pubblicità.
Dando spazio alla creatività delle generazioni emergenti, si viene così a creare l’occasione di arricchire il territorio. La cultura, nel caso specifico la fotografia come forma d’arte, sempre più strumento per valorizzare e raccontare la nostra storia e le nostre tradizioni. Ma non solo, stimolo per giovani non addetti ai lavori di conoscere e avvicinarsi al settore della ferramenta imparando a guardare gli oggetti con occhi diversi.

Il concorso fotografico riscuote interesse sin dal primo momento e così, nel 2013, in occasione della 2° edizione, la partecipazione viene estesa ad artisti provenienti da tutta Italia. Viene infatti lanciato come concorso nazionale richiamando l’attenzione di sponsor del settore della ferramenta, patrocini istituzionali e associativi, collaborazioni da parte di associazioni artistiche e collaborazioni professionali di architetti.

Nel 2014 si svolge la 3° edizione del concorso che prende una forma sempre più articolata e definita. Partecipano artisti under 30 e non solo di tutto il territorio nazionale; argomento su cui riflettere sono i sistemi di sicurezza (dispositivi d’uso quotidiano che servono a proteggere, allestire, assicurare gli oggetti che ci circondano negli ambienti che viviamo. Pensiamo ad esempio alle serrature); i premi in palio, conferiti da Canese Dante Srl, vengono assegnati sia da una giuria di esperti che dagli utenti della Rete (entrano in gioco i Like di Facebook); le opere realizzate vengono messe in mostra sia al CAMeC e altri esercizi commerciali della Spezia che in giro per l’Italia.

Il 2016, in occasione della 4° edizione del progetto, vuole spingere gli artisti a confrontarsi con il mondo del lavoro – mestieri, utensili, spazi industriali da recuperare (Artènsile entra a NOVA), esperienze da fruire – e il tema del controllo accessi (interazione tra luoghi e sistemi a salvaguardia della sicurezza di beni e persone).

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